FIBROMIALGIA E TERAPIE FISICHE

La fibromialgia è patologia di natura cronica malattia caratterizzata da dolori muscolari diffusi in parti specifiche e ben riconoscibili del corpo, così come da una profonda condizione di affaticamento.
Questi due elementi possono risultare altamente invalidanti per il malato, avendo di fatto la capacità di condizionare profondamente la sua normale esistenza, come anche la sua sua vita professionale e affettiva e relazionale.

Riconosciuta ufficialmente nel 1992 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la fibromialgia è una malattia sempre più diffusa: soltanto in Italia ne sono colpite oltre 2 milioni di persone.

Negli ultimi anni, numerose ricerche scientifiche in campo medico si sono occupate di valutare l’efficacia dell’applicazione di trattamenti non farmacologici quali approcci integrativi ai trattamenti convenzionali normalmente utilizzati per la sua cura (antidolorifici, antidepressivi, antiepilettici…).

In questo contesto, una gran parte di questi studi hanno riguardato l’applicazione di discipline e metodi come lo yoga, la meditazione, il Tai Chi, Qi Gong e la stessa consapevolezza corporea.

In relazione alla consapevolezza corporea, le ricerche svolte si sono basate in particolare sull’evidenza di come, questa patologia – al di la dell’incidenza di fattori di natura neuronale, immunochimica, ambientale, nonché di una specifica predisposizione genetica – ha spesso come elemento d’innesco la presenza di un trauma di natura emotiva o la presenza di sovraccarico di stress.